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4 Novembre 2016

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Venezia

Edifici barocchi e canali poetici, ma anche i tipici cicheti e le botteghe artigiane: in giro tra un sestiere e l'altro alla scoperta della città più romantica al mondo

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Isola San Giorgio MaggioreI Sestieri sono i quartieri di Venezia, ognuno con le proprie caratteristiche. A San Marco l’omonima Basilica, il Palazzo Ducale, la Torre dell’Orologio, le mostre di arte contemporanea di Palazzo Grassi, le boutique delle grandi firme e il caffè Florian (il più antico caffè italiano, dal 1720). Da non perdere un concerto di musica lirica al Teatro della Fenice oppure un concerto di musica classica nella suggestiva chiesa San Vidal con gli Interpreti Veneziani.

Alla Giudecca, sede di molte residenze nobili e del capolavoro dell’architetto vicentino Andrea Palladio, la Basilica di San Giorgio Maggiore, si deve l’anima industriale della città di Venezia. Raffinati tessuti di seta da Fortuny. Cucina veneziana creativa e vista mozzafiato dal ristorante I Figli delle Stelle.

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San Giorgio Maggiore

Spazi verdi nel sestiere Castello con la sua celebre Arsenale. Da non perdere una delle librerie più particolari al mondo, la Libreria Acqua Alta. Madre e figlia lavorano da Schegge, una delle botteghe artigiane che realizzano le celebri maschere veneziane. Per una pausa fuori dalla folla, i cicheti veneziani di Al Portego o un aperitivo romantico sul bar della Terrazza Danieli.

Attraversando il famoso Ponte di Rialto, si arriva al sestriere San Polo che pullula di gallerie d’arte e di botteghe artigiane come Pied à Terre, dove acquistare le celebri furlane (pantofole) fatte a mano in velluto e seta e gomme di bicicletta riciclate.

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E poi ci sono il sestiere Santa Croce con le sue numerose enoteche, il Lido con le spiagge e i palazzi in stile liberty, il sestiere Cannaregio e quello di Dorsoduro con Ca’ Rezzonico (il museo del ‘700 veneziano), la collezione Peggy Guggenheim e Punta della Dogana, ma anche l’aperitivo del Cantinone Già Schiavi da sorseggiare appoggiati a ringhiere e muretti lungo il canale.

Da non perdere la Laguna di Venezia: i merletti e le case pastello di Burano.

Musica barocca

Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Vidal si esibiscono gli Interpreti Veneziani. Dalle Quattro Stagioni del compositore veneziano Antonio Vivaldi ai brani di J. Sebastian Bach e Marin Marais. Gli strumenti utilizzati sono originali del XVIII secolo. Per saperne di più, da visitare il Museo della Musica (www.interpretiveneziani.com).

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Santa Maria della Salute

Cucina veneziana

Per i tipici cicheti veneziani, Al Portego (Sestiere Castello - S. Lio 6015 Tel. 041 5229038) è sicuramente uno dei posti giusti. Difficile da trovare e lontano dalle folle di turisti, gli stuzzichini sono autentici e sinceri: dai panini alle sarde in soar fino alla seppia con polenta. Da provare anche gli spaghetti con i cannolicchi. Per accompagnare queste prelibatezze, uno spritz (è proprio a Venezia che è nato).

Preferisci sorseggiare un bicchiere di prosecco lungo il canale? Cantinone già Schiavi (Sestiere Dorsoduro – Fondamenta Nani – Tel. 041 523 0034) uno dei posti più frequentati anche dai veneziani. Un po’ di formaggio, salumi e, ovviamente, baccalà presi al bancone e poi fuori, con il bicchiere in mano, ad affollare la fondamenta Nani lungo il canale.

Per una serata romantica? I Figli delle Stelle (Sestiere Giudecca - Fondamenta delle zitelle 70 Tel. 041 5230004) e i suoi piatti veneziani rivisitati, accompagnati da un bicchiere di vino a lume di candela. I tavoli esterni che si affacciano sul canale della Giudecca godono di una vista incredibile su Piazza San Marco e la Chiesa di Santa Maria della Salute, oltre a essere a due passi dalla Chiesa di San Giorgio Maggiore di Palladio.

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View from I Figli delle Stelle Restaurant

Shopping

Da Il Prato (www.ilpratovenezia.com) si possono trovare piccoli regali originali e di gran classe: dai segnalibro alle scatole, fino ai porta oggetti realizzati con la carta stampata a mano secondo le tecniche del 1500 e colorata con tinte naturali.

Pennelli sottilissimi e idee originali danno origini alle maschere di Annalisa. Madre e figlia sono le decoratrici, mentre il papà realizza la base delle maschere. Schegge (Castello 6185) realizza non solo le classiche veneziane come la bauta o il medico della peste, ma anche oggetti che si ispirano a Modigliani e Tamara De Lempicka.

Sei amante del vintage? Puoi disperderti tra gli abiti, gli accessori e i bijoux di Laura Crovato (Sestiere San Marco - Calle delle Botteghe 2995). Un piccolo negozietto di abbigliamento nuovo e usato per scoprire pezzi unici e senza tempo.

Da non perdere le frulane di Pied è Terre, realizzate in seta e in velluto da abili artigiani.

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Antonella Machet

JOURNALIST and STORYTELLER - Sono una giornalista e creo contenuti per siti web, social media e materiali promozionali. Mi piace raccontare storie con le parole, ma anche cogliere atmosfere magiche con la macchina fotografica.
https://tweetandtravel.com/2016/11/04/venezia/Venezia
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