Tutorial ghirlanda di Natale con abete

A lezione con Mario di Offfi Milano. Mi ha spiegato, passo a passo, come realizzare una ghirlanda natalizia da utilizzare come centrotavola.

La ghirlanda di Natale con l’abete è un grande classico da utilizzare come centrotavola, ed è anche un’ottima idea regalo. Ho frequentato un workshop organizzato da Mario di Offfi Milano, presso l’Atelier Bellinzona, e mi ha svelato tutti i passaggi per realizzare una ghirlanda natalizia fai da te.

Ghirlanda di Natale realizzata al workshop di @offfimilano

Ghirlanda natalizia realizzata al workshop di @offfimilano

La lista della spesa

  • Fil di ferro
  • Bacchette di ferro
  • Rami di abete (nobilis e/o normandiano)
  • Corona per la base
  • Mele, cannella e pigne per la decorazione
  • Pin metallici
Ghirlanda di Natale: work in progress al workshop di @offfimilano

Ghirlanda di Natale: work in progress al workshop di @offfimilano

Tutorial ghirlanda di Natale con abete (centrotavola)

  1. La regola numero 1 per realizzare una ghirlanda di Natale è scegliere dei rami di abete nobilis oppure normandiano: “perché rispetto ad altre varietà perdono meno aghi” spiega Mario.
  2. Utilizzare una struttura a corona, per esempio di paglia, per la base di appoggio: “Solitamente hanno un prezzo che si aggira intorno ai 3 euro”.
  3. Fissare il fil di ferro alla corona con una legatura stretta.
  4. Dopo aver tagliato dei pezzetti di ramo, si prendono un paio di rametti per volta e si procede con la legatura in continuo. “La legatura in continuo è una tecnica che può essere applicata anche a un’anima di metallo, ad esempio per fare le coroncine di fiori” racconta Mario.
  5. I rametti sono da fissare con un giro di fil di ferro: “Si posizionano poi altri due rametti, e così via fino ad ultimazione, facendo attenzione a coprire la parte finale dei rametti precedenti. Oltre alla parte superiore, è importante coprire i lati interni ed esterni della corona”.
  6. E adesso arriva il momento della decorazione della ghirlanda di Natale (può anche essere lasciata senza decorazioni, come nell’allestimento della tavola di Alberto qui sotto). In questo caso ho utilizzato arance, cannella e pigne, ma si può utilizzare ciò che si desidera a proprio piacimento: “Per inserire le decorazioni un vero fioraio utilizza le bacchette di ferro e i pin metallici, ma è possibile fissare le decorazioni anche con la colla a caldo. Le arance, per esempio, possono essere fissate semplicemente con i pin metallici, mentre le pigne necessitano di un’inferrettatura: faccio passare la bacchetta di ferro nella parte bassa della pigna, nascondendola tra le bràttee, ossia le scaglie della pigna. Fisso le due estremità del fil di ferro arrotolandole su sé stesse. Divido le estremità, lasciando una lunghezza di circa 3 cm (il resto lo taglio), e le posiziono una perpendicolare all’altra. Le due estremità devono essere fissate nella corona”.
tavola-di-natale-atelier-bellinzona-offfi

Tavola di Natale allestimento by Alberto di @atelierbellinzona

Il consiglio in più?Quando si addobba la corona attenzione a non mischiare troppo gli elementi. Ad esempio se scelgo la mela bianca e l’arancia rossa, evito la mela gialla e l’arancia gialla. Consiglio di posizionare le cose, e poi fissarle. E successivamente, se necessario, aggiungerne delle altre.

tavola-natale-funky-atelier-bellinzona.jpg

Tavola di Natale Funky by Alberto @atelierbellinzona

Una volta che la ghirlanda di Natale è ultimata: “Può essere utilizzata come centrotavola con delle candele al centro di diversa altezza, o con 4 candele fissate sulla corona, a rappresentare le 4 domeniche dell’avvento” conclude Mario.

Ghirlanda di Natale (centrotavola) realizzata al workshop di @offfimilano

Ghirlanda di Natale (centrotavola) realizzata al workshop di @offfimilano

Mario ha aperto Offfi Milano 5 anni fa: “Mi occupavo di marketing in Johnson & Johnson Medical. Ho mollato tutto perché volevo fare qualcosa di manuale. Mi ero accorto che non volevo più fare il manager, fare il manager mi soffocava. Le piante erano una delle tante cose che trovavo interessanti, ma non erano le uniche. Per un periodo ho anche pensato di voler cambiare per fare l’idraulico o il cuoco” racconta Mario. “Non sono nato con il pollice verde. A me le piante muoiono come a tutti gli altri. Ho un mio gusto nel sceglierle e commercializzarle, e probabilmente è il mio gusto che piace.

Offfi Milano @offfimilano

Offfi Milano 📷 @offfimilano

Prima di aprire il suo atelier al numero 8 di Via Carmagnola, ha frequentato un corso da Federfiori, una scuola d’arte floreale di Milano, ed è andato a lavorare da un fiorista per un paio di mesi. Il suo stile?Mi piacciono le composizione spontanee, non troppo costruite.” E il suo amico fedele? Mercuzio! Non è delizioso?

Offfi Milano Mercuzio

Mercuzio 📷 @offfimilano

Come centrotavola di una tavola vintage, in un palazzo d’epoca: “Userei dei fiori classici, che la signora nobile, proprietaria di casa, può trovare nel suo giardino. In stagione mi immagino delle ortensie in un grande vaso in ceramica antica. In primavera delle giunchiglie. In inverno delle bacche di rosa. Posizionerei il vaso, o un paio di vasi, sul tavolo, e lo sposterei su un comò al momento di mangiare. Se dovessi scrivere un galateo, direi che i fiori a tavola mentre si mangia non ci devono essere” afferma Mario.

Se fosse una casa di campagna: “Non sarebbero i fiori del giardino, ma le erbacce. Le ombrellifere d’estate. E, 2 ore prima di sedersi, così non appassiscono, andrei a raccogliere i papaveri rossi. In inverno la cornus sanguinea, con i suoi rami rossi, e le bacche dell’edera selvatica.

Adesso va tanto di moda avere piante XXL in casa: quale suggerisci?La strelitzia. Basta avere tanta luce in casa e va da sé. Da bagnare poco.” Un consiglio in più? Mario di Offfi Milano consiglia di “Non mettere mai il riscaldamento a pavimento, è devastante per le piante”.

Mario 📷 @offfimilano

Non ci sono regole universali per comporre con i fiori… l’importante è divertirsi!” Mario 📷 @offfimilano

 

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...