Le Vostre Storie

Le Storie di Luglio

bed-and-breakfast-ziano-piacentino-cucuti-suite.png

Mi chiamo Barbara, un passato come guida turistica, soprattutto in Africa per i safari. Un bel giorno in aereo, lessi un articolo sulle colline piacentine della val Tidone. In zona, a Ziano Piacentino, avevo una casa di famiglia, in stato di abbandono: dentro di me una vocina mi sussurrò che quella casa poteva rinascere. Così iniziarono i lavori da restauratrice fai da te (facevo impazzire i muratori con i miei schizzi!). Sono riuscita a demolire tutti quegli orrendi edifici anni ’70 e a valorizzare quella parte della casa che risale al 1860. Nacque così il B&B Cucutì: una grande suite composta da una camera da letto matrimoniale, un piccolo salotto con camino a legna, un’ampia ‘salle de bain’ e un giardino d’inverno in cui viene servita la colazione. Ci tenevo moltissimo a creare un ambiente di charme che mantenesse intatto lo spirito di un tempo e i ricordi delle persone che vi avevano abitato. La biancheria appartiene al corredo della nonna. Così come le posate in argento. Il tutto in armonia con piatti e cristalli scovati nel mio girovagare presso i tanti brocante francesi e non.”

Barbara di B&B Cucutì, Emilia-Romagna

 

la-guardarobiera

Mi chiamo Paola e sono figlia di una sarta. Ho vissuto la mia infanzia giocando accanto alla macchina da cucire di mia mamma, il rumore che saliva dal pedale accompagnava le mie giornate. Vestivo solo abiti confezionati da lei, a cui cambiava colletto e polsini, rigorosamente di piquet bianco, due volte al giorno. Sembra davvero un altro mondo eppure era la mia infanzia. A mia mamma devo l’amore per la moda, ma soprattutto per la bellezza, la qualità e la manualità. Dopo una lunga esperienza come buyer, con designers di ricerca, ho conosciuto l’olandese Tom of Holland, maestro di rammendo visibile. Da un suo workshop ho rubato il mestiere con gli occhi, proprio come facevano le sartine negli atelier, poi ho iniziato a studiare e praticare. A differenza del rammendo delle magliaie (ormai rarissime!), il rammendo creativo è volutamente visibile, parte proprio dal buco o dallo strappo, per trasformare il capo in qualcosa di completamente nuovo, dandogli un carattere personale, unico e irripetibile. La sua vita si prolunga nel tempo e il suo valore cambia, diventa attuale e diverso ai nostri occhi. Questo ci permette di recuperare così indumenti preziosi, sia da un punto di vista affettivo che materiale.

Paola La Guardarobiera

 

casa-aulivo.png

“Erano 10 anni che volevamo andare via dalla città, ma è stata Nadia Toffa delle Iene con il servizio sulla terra dei fuochi a darci la forza. Mio marito e io ci siamo guardati e ci siamo detti: adesso o mai più. Abbiamo preso una cartina e scelto Caiazzo come un buon compromesso, piccolo borgo in collina incontaminato, a 20 minuti dalla città di Caserta. Ci siamo innamorati da subito di questa dimora del ‘700, nel centro storico. Si sviluppa su più piani e in maniera articolata, con due corti e un piccolo aranceto. Al piano terra c’è il frantoio dove fino agli anni ‘50 si produceva olio. Il pavimento in cementine, diverso in ogni stanza, gli infissi, le porte, i camini, i forni… tutto era perfetto. Mancavano solo i soldi: troppo grande per noi! Dopo 2 anni l’abbiamo acquistata con il progetto di un bed&breakfast, un luogo dove fare seminari e workshop fotografici (mio marito è un fotografo professionista e si occupa di formazione). E così è nato il B&B Casa Aulivo. Partendo dagli elementi architettonici che affioravano dalla ristrutturazione abbiamo messo in luce tutta la bellezza di materiali come il tufo e il legno. L’arredo è stata la parte più divertente: mercati dell’usato, rigattieri, discariche, antiquari affiancati a mobili di famiglia e di design. Tutto si basa sulla tradizione italiana dell’Appennino.”

Floriana di B&B Casa Aulivo, Campania

 

ca-muretta

Sono Barbara, prof. di lettere che ad un certo punto sceglie di cambiare strada, perché la vita è troppo breve per fare solo una cosa. Dopo anni di ricerca trovammo Ca’ Muretta, e riuscimmo a convincere la proprietaria, una nota psichiatra, a vendercela. Da questo momento iniziò l’avventura: la progettazione, la ricerca accurata degli arredi, la piantumazione del giardino. Pensate che per non perdere la vecchia rosa che ricopriva la casa, l’ho portata a Trento dove viviamo, ne ho salvato qualche rametto e, a lavori finiti, l’ho riportata nel suo luogo originario! Ed infine la piscina, il posto più alto della proprietà, da cui si gode una vista straordinaria sul lago di Garda. Questa è la storia pratica, poi c’è tutto il resto… Il dover imparare un lavoro nuovo, i miei pianti iniziali per la mole inaspettata di cose da organizzare, le ricette riuscite male ma soprattutto le cose belle, l’affetto infinito degli ospiti che, spesso, dopo averci scoperto, tornano anno dopo anno.

Barbara di Ca’ Muretta, Veneto

 

trecento-riminese-beautrip.png

Beautrip è una startup tutta al femminile che si dedica al turismo esperienziale e sostenibile e alla promozione della cultura e dell’arte per la propria crescita interiore. Sulla piattaforma web raccogliamo la nostra selezione di esperienze, acquistabili online. Non ricerchiamo grandi realtà e marchi conosciuti a livello mondiale, bensì piccole botteghe e maestri artigiani che nei loro piccoli angoli mandano avanti secoli di storia e di tradizione. Sono esperienze che permettono di vivere dei momenti unici, rari nella vita, capaci di cambiarci dentro e di farci scoprire lati nascosti, passioni e interessi che non sapevamo di avere. Siamo noi che partiamo con lo zaino in spalla e andiamo letteralmente a caccia di ‘bellezza’. Bussiamo alla porta di artigiani, artisti e negozianti storici, oppure di strutture ricercate come piccoli boutique hotel, intessendo una vera e propria rete di eccellenze italiane.

Valentina di Beautitrip

 

Le Altre Storie

laserenatadipietrobnb.pngMi chiamo Federica e, insieme al mio papà Pietro, gestisco La Serenata di Pietro, un bed and breakfast a livello familiare. Siamo a Taranto, in Puglia, e da tre anni abbiamo intrapreso questo bellissimo viaggio. Ritrovatici senza lavoro, ma in possesso di una casa grande (forse troppo per due persone), ci ha spinto a decidere di avviare un B&B. Mai scelta migliore fu presa prima di allora. Solo la possibilità di incontrare tantissime anime diverse, provenienti da tutto il mondo, e di accoglierle secondo lo stile meridionale (che per alcuni degli ospiti può sembrare spiazzante), vale il prezzo di portare avanti questo progetto. Il sogno nel cassetto? Diventare un piccolo agriturismo, dare la possibilità di godere della cucina nostrana, dei nostri prodotti pugliesi. Abbiamo un giardino molto ampio, un orto bellissimo, tre galline (Bianca, Gina e Fiamma). Olivi e alberi da frutto. Qui si vive in maniera lenta.

Federica di La Serenata di Pietro B&B, Puglia

 

casale-in-vigna-liguria.jpg

Sono Giulia Sacco e insieme a mio fratello Lorenzo abbiamo aperto ad aprile scorso il Casale in Vigna, una struttura turistico-ricettiva a Casarza Ligure, nella collina sopra Sestri Levante. Entrambi amiamo viaggiare e abbiamo vissuto all’estero. Lorenzo è qualificato come cuoco. Io sono laureata in Economia con una buona esperienza nel turismo. E così, grazie all’appoggio insostituibile dei nostri genitori, oggi gestiamo una ‘casa’ un po’ più grande e strutturata del B&B che abbiamo sempre sognato di aprire nella nostra Liguria: camere e case per vacanze, immerse nella natura, con una filosofia technology detox. Spesso gli amici, e non solo, ci dicono che abbiamo il panorama più bello che abbiano mai visto e, in effetti, crediamo di aver scovato proprio un angolo di paradiso. Non a caso si tratta di un ex convento di monaci benedettini, i quali hanno sempre scelto luoghi azzeccati dove vivere!

Giulia di Casale in Vigna, Liguria

 

il-mare-in-una-stanza.jpg

Sono Martina Petrizzelli, ho quasi 32 anni. Sono vercellese di nascita e abruzzese di adozione. Nel 2008 ho lasciato le risaie per vivere sul mare, nella vecchia casa dove è nata la mia mamma. Molti ragazzi della mia età hanno fatto esattamente il contrario, ma io ho voluto scommettere su questo territorio che fin da piccola mi ha regalato tante emozioni. Tutto è nato dalla mia tesi di laurea in Scienze del Turismo, nella quale ho raccontato il mio progetto di aprire un B&B ecosostenibile in una località poco conosciuta, il Foro di Ortona, in provincia di Chieti, caratterizzato da uno splendido sistema dunale selvaggio abitato dai piccoli uccelli Fratino. Come dice sempre mio padre Vincenzo qui “arrivano ospiti e partono amici”; questa frase raccoglie l’essenza del Mare in una Stanza. Due camere, Alba e Tramonto, ubicate a due orme dal mare. La mattina ti svegli con il profumo delle torte che prepara la mia mamma Daniela e con i piedi letteralmente nella sabbia; il pomeriggio guardi il tramonto sulla Majella.

Martina di Il Mare in una Stanza, Abruzzo

 

Cloiche-Petra-Valeckova

“Mi chiamo Petra, classe ‘73. Sono di origine ceca e vivo a Genova da anni. Creativa nel midollo, la mia ultima passione -nata per caso poco più di 5 anni fa- mi ha portata passo dopo passo fin a creare il mio brand Cloiche (Cloiche = in gaelico scozzese vuol dire sasso/pietra; in greco Petra). Progetto e realizzo borse artigianali, interamente a mano, con cura e grande attenzione ai dettagli. I miei tessuti hanno spesso un trascorso importante e prezioso. Li seleziono nei banchetti d’antiquariato, per dare loro una nuova vita e una nuova veste. Per i viaggiatori e i sognatori, ho realizzato la Weekender Bag con tessuti vintage a fiori, inspirandomi alla magica borsa di Mary Poppins.”

Petra Valeckova di Cloiche, Genova

 

le-piracante

Mi chiamo Rossella Puoti, 4 anni fa io e mio marito ci siamo trasferiti in campagna, area rurale di Caiazzo in provincia di Caserta. Abbiamo venduto in città e comprato una fattoria dismessa. Mi piace definire il mio progetto Le Piracante come un “rural hub”. Un luogo che unisce attività diverse, il B&B, il noleggio di e-bike (ideali per scoprire le colline caiatine) e un laboratorio di artigianato (realizzo gioiello in argilla), con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio e le sue risorse. Intendiamo lavorare per far si che altri comprendano l’importanza di avere una terra pulita, promuoviamo il rispetto per la natura e la salvaguardia delle risorse locali. Abbiamo dei terreni, un vigneto di pallagrallo nero (vigneto autoctono) e un uliveto con circa 80 piante. Organizziamo workshop, pic-nic e degustazioni in collaborazione con aziende agricole locali.

Rossella di Le Piracante, Calabria

 

mon-petit-marche-magique

Mi chiamo Claudia. Io non ho camere o colazioni da offrire, non creo niente con le mie mani, ma ricerco, seleziono e vendo oggetti antichi che mi fanno viaggiare nel tempo. Il tutto è nato dalla passione che mi ha trasmesso mio nonno. Passavamo molto tempo insieme, rievoco con gioia le nostre passeggiate, i suoi racconti dell’infanzia e della guerra, e le nostre “missioni” nei mercatini delle pulci. Ogni vecchio oggetto riportava alla sua mente un ricordo e su ogni cosa aveva un aneddoto da raccontare. È così che ho cominciato ad appassionarmi dell’antiquariato. Sentivo il bisogno di analizzare e datare i pezzi che mi passavano tra le mani. Oggi tutto questo è diventato il mio lavoro, di cui vado assolutamente fiera perché me lo sono costruito da sola e partendo da zero. Mi ritengo davvero fortunata a poter fare ciò che mi piace, nonostante lutti e gravi difficoltà che ho dovuto affrontare. Il mio lavoro mi rende felice e libera.

Claudia di Mon Petit Marché Magique, Firenze

 

bb-il-cuore-toscana

Mi chiamo Daniela, di origine ligure, e sono la proprietaria del B&B il Cuore. Si trova a Massa, nel centro storico, incastonato tra il mare e le Alpi Apuane, in quella “fetta” di Toscana ai più sconosciuta. A due passi dalla Liguria. Qui tutto è made in Italy ed è stato creato a mano, con immensa fatica. Lo stile? Shabby chic. Anni fa ho avuto un grave problema di salute e il B&B mi ha tenuta in vita. Mi piace regalare ai miei ospiti dei momenti magici: un corso di cucina per soggiorni di una settimana (si preparano il pesto e la focaccia con il formaggio di Recco) oppure, a chi resta 15 giorni, un piccolo volo con aereo turistico per ammirare dall’alto le Alpi Apuane e le Cinque Terre.

Daniela di B&B Il Cuore, Toscana

 

michele-roncada-camicie

“Mi chiamo Michele Roncada. Sono un ragazzo di 28 anni di Verona. Quattro anni fa ho fondato un marchio di abbigliamento che vede nella sua produzione camicie realizzate a mano in pezzi unici con tessuti vintage o di riciclo dal mondo dell’arredamento. Ogni camicia ha un nome e una storia, quella del tessuto con cui è stata fatta. In particolare tutte le camicie prodotte negli ultimi due mesi portano il nome di una città, un monumento o un luogo italiano direttamente legato per ispirazione alla fantasia del tessuto. Di recente vista la situazione ho lanciato una campagna che prevede uno sconto del 30% per il cliente e un ulteriore 20% che dono all’emergenza Covid. In questo modo ho provato ad incentivare l’acquisto di prodotti di artigianato italiano e al tempo stesso ho cercato di aiutare la nazione in questo momento di difficoltà. Ad oggi ho donato più di 1800,00 euro.”

Michele di Michele Roncada, Verona

 

 

Un pensiero su “Le Vostre Storie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...